chi siamo

Istituto educativo che accoglie, include, promuove lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, delle competenze e della cittadinanza attiva, in ottemperanza alla vigente legislazione scolastica.

dell’Infanzia
Ci rivolgiamo alle bambine e ai bambini dai 3 ai 6 anni e rispondiamo al loro diritto di educazione e di cura.

Paritaria
Possediamo requisiti in base ai quali il MIUR ci riconosce scuola facente parte del Sistema Nazionale di Istruzione.

di Ispirazione cristiana
Vogliamo garantire ai bambini, ai genitori e al territorio:
• un progetto educativo fondato sul valore sommo della persona “fatta a immagine e somiglianza di Dio”;
• una comunità professionale alternativa, a servizio di un progetto educativo integrato e finalizzato a promuovere la crescita “in età, sapienza e grazia”;
• un ambiente scolastico di apprendimento dove la cura è prestata perché “ogni cosa fatta al più piccolo dei miei fratelli è fatta a me”.
Siamo il volto della comunità cristiana che ogni giorno, per tutti i giorni, cerca di rendere più bello e più buono il mondo.

 

la nostra storia…c’era una volta

… c’era una volta un … Re!
regala ai bambini una stupenda possibilità…
Inizia così la storia di questa nostra scuola: all’origine… un dono!

Sul filo della storia:
Nel 1899, per iniziativa del “ Circolo piazza d’Armi “ e di benemeriti soci, l’Istituto di pubblica assistenza e beneficienza diventa Ente. L’Opera Pia viene eretta in Ente Morale con Decreto Regio in data 05/07/1900. La carità evangelica, la solidarietà e lo spirito di cooperazione si sono contestualizzati e sono diventati storia educativa.

Oggi
La nostra scuola dell’infanzia è un Ente, denominato “ Scuola Materna Umberto I “; è gestito da un Consiglio di Amministrazione composto dal Presidente, Rappresentante Legale dell’Ente e da altri otto membri.
Interagisce con l’Ufficio Scolastico Territoriale, con l’ASL , con la città e il Comune di Torino ed è associata alla Fism.
Radicata nel passato, la nostra storia educativa continua e, con convinzione e passione, oggi noi possiamo affermare di avere tutto il tempo per crescere e la cura per farlo bene.

il nostro fare scuola

Uscita dei verdi alla GAM

il nostro fare scuola è

• Accogliere con il sorriso e con il cuore

• Ascoltare, rassicurare, comunicare

• Dare attenzione e cura ad ogni bambino che entra a far parte della nostra comunità

• Progettare e organizzare stimolanti attività scolastiche per realizzare esperienze di apprendimento interessanti e coinvolgenti nel rispetto dei bisogni del bambino e dei suoi ritmi

• Vivere insieme un tempo denso dal punto di vista educativo, ma disteso e adatto al ritmo del gioco, della creatività e dell’autonomia

un tempo per fare insieme...costruire inventare sperimentare !!

le persone

La scuola accoglie n. 139 bambini e bambine, che costituiscono la sua più preziosa risorsa; tutte le altre, umane e strutturali, sono funzionali al loro benessere e alla loro crescita.

Essi sono suddivisi in sei sezioni; ogni sezione comprende bambini e bambine di età eterogenea e il  numero degli iscritti in ogni singola  sezione è in rapporto alla capienza delle aule.

Le sezioni sono denominate come segue:

  • sezione ROSSA
  • sezione ARANCIONE
  • sezione VERDE
  • sezione AZZURRA
  • sezione GIALLA
  • sezione ROSA

 Le insegnanti sono dieci di cui sei sono titolari di sezione.

Le insegnanti non titolari di sezione  sono impiegate sia per le eventuali supplenze sia nell'organizzazione di attività di laboratorio, della nanna, del post scuola e in quelle di gestione delle attività di “routine”.

La grafologa è presente, da ottobre a giugno, come supervisore competente nella conduzione del laboratorio grafo motorio.

 

 

Gli specialisti che lavorano in orario curricolare sono vari;  il loro numero dipende dagli accordi che annualmente intercorrono tra la scuola e gli organismi con cui si collabora. Altri due specialisti sono presenti a scuola in orario extra curricolare come referenti dei laboratori di danza propedeutica e di creatività.

 

Le cuoche sono due, nascoste, ma efficientissime, come due è il numero del personale ausiliario, presente, sempre, nelle occasioni ordinarie e in quelle straordinarie della vita scolastica.

 La coordinatrice è una; ella interagisce e collabora sia con il Rappresentante Legale dell’Ente sia con il Segretario  Amministrativo, nella gestione, in prospettiva integrata, delle risorse scolastiche .

L’Ente “Scuola Materna Umberto I” è retto da un Consiglio di Amministrazione composto da nove membri, di cui otto vengono nominati dall'Assemblea dei Soci e uno, nella persona del Parroco "pro – tempore" della Parrocchia dei Santi Angeli Custodi, è di diritto.

Nella scuola sono presenti gli organismi collegiali previsti: il collegio dei docenti e il consiglio di intersezione.

In ogni sezione viene eletto annualmente il rappresentante dei Genitori.

Due Genitori sono eletti Rappresentanti per il comitato di verifica economico.

gli spazi

 

L’edificio scolastico è ubicato su due piani.

A pian terreno vi sono :

  • l’entrata
  • un corridoio sul quale si affacciano le aule; dal corridoio si raggiungono la veranda e l’area esterna

Gialli

  • quattro aule di sezione, molto ampie e luminose, e una piccola, polifunzionale
  • una sala igienica di piccole dimensioni
  • una segreteria/direzione
  • un locale cucina comprendente la zona cottura, la dispensa e la zona lavapiatti
  • un salone polivalente a cui si accede da un corridoio
  • un’ampia sala igienica.

 

 

Al primo piano vi sono:                                                                               

  • un’entrata di accesso alle aule
  • due aule di sezione
  • una sala igienica per bambini
  • uno spogliatoio per il personale,
  • una sala igienica per adulti con lavanderia

 

Lo spazio esterno è attrezzato con giochi per bambini e pavimentazione anti trauma.

 

Benvenuti nella Nostra Scuola

(clicca qui per visualizzare la pianta)

Scuola-Famiglia

La scuola persegue una doppia linea formativa: verticale e orizzontale. La verticale esprime l’esigenza di impostare una formazione che possa continuare nel tempo; quella orizzontale indica la necessità di un’attenta collaborazione fra la scuola e gli altri attori extra scolastici, con funzione educativa a vario titolo: la famiglia in primo luogo.

La famiglia entra nella scuola come portatrice di risorse da valorizzare per far crescere una solida rete di scambi comunicativi e di responsabilità condivise.

 

Con l’intento di attuare l’ accoglienza e l’inclusione, di realizzare significative alleanze educative  e l’effettiva partecipazione dei genitori delle bambine e dei bambini alla vita scolastica, la scuola prevede e  organizza:

  • Colloqui diretti con i genitori che visitano la scuola e desiderano conoscerne la proposta formativa
  • Dedica tempo e ascolto alla procedura d’iscrizione alla scuola
  • L’assemblea dei genitori delle bambine e dei bambini nuovi iscritti, avanti l’inserimento a scuola degli stessi
  • Colloquio, precedente l’inserimento,  dei genitori con l’insegnante, finalizzato a “Raccontare il proprio bambino” da parte dei genitori interessati
  • Le assemblee di sezione
  • Il mese dei colloqui formativi con ogni coppia di genitori

Con il medesimo scopo, la scuola ha elaborato il “Patto educativo di corresponsabilità”.

La partecipazione alla vita scolastica è una sfida grande e importante. Coinvolge sia il futuro dell’educazione sia quello delle nostre comunità e dei nostri figli.

Dentro la sfida della partecipazione vivono quelle dell’integrazione, dell’orientamento, dell’inclusione.

Le pratiche partecipative rappresentano le più efficaci forme di prevenzione dei disagi e di promozione sociale dei bambini e delle comunità.

In quanto comunità professionale ed educante, la scuola genera  una diffusa convivialità relazionale, intessuta di linguaggi affettivi ed emotivi ed è anche in grado di promuovere la condivisione di quei valori che fanno sentire i membri della società come parte di una comunità vera e propria.